Category Archives: Informazione

Accessori Biocamini e Camini a Bioetanolo

Accessori Biocamini

Il camino a bioetanolo è un articolo che una volta acquistato si può arricchire con una serie di accessori particolari che hanno precise funzioni volte ad ottimizzare il suo utilizzo o semplicemente per migliorarlo esteticamente.
Tra gli accessori biocamini più conosciuti e utilizzati possiamo trovare le pietre decorative, i legnetti ceramici decorativi, la lana di vetro e naturalmente il bioetanolo.


Accessori: Pietre Decorative

kit-pietre-decorativeIl kit di pietre bianche decorative è forse uno dei più diffusi tra
gli accessori biocamini. Queste pietre sono resistenti al calore e perciò risultano ideali per abbellire e decorare il camino a bioetanolo. Inoltre si adattano a qualsiasi modello di biocamino.
Il materiale di cui sono fatte è marmo e la dimensione delle pietre varia circa da 1 a 2 cm. Il kit comprende un numero variabile di pietre per un peso totale di 1 1,2 kg.

Accessori: Lana di Vetro

La lana di vetro è un accessorio biocamini molto utile, si presenta in una striscia di dimensioni 30 x 10 x 2,5 cm che va inserita all’interno del bruciatore del biocamino.
lana-di-vetro-idrofilaIl suo scopo è quello di rallentare la combustione di bioetanolo presente nel bruciatore, in questo modo non solo ne aumenta la durata ma ne facilita anche il risparmio. Un’altra sua funzione importante è quella di mantenere costante la fiamma del biocamino rendendolo maggiormente sicuro.
E’ compatibile per dimensioni ai vari modelli di bruciatori di tutti i biocamini e è resistente fino a 1250 gradi.


Accessori: Bioetanolo

Il bioetanolo è il combustibile di origine vegetale del biocamino.
Tra le sue qualità si può dire che è completamente inodore, non produce fumo, cenere, non emette sostanze tossiche, è ecologico e non lascia residui. La sua combustione libera esclusivamente vapore acqueo e anidride carbonica.
Sono disponibili due tipologie di bioetanolo la cui principale differenza è il luogo di produzione: il prima viene prodotto in Italia mentre il secondo viene prodotta in Germania.

Tutti gli accessori biocamini sopraelencati sono disponibili sul nostro sito MacchiaShop.it:

Per avere maggiori informazioni chiamare al 3349181147 o mandare una mail a macchiashop@gmail.com.

Nuovi Modelli Camini Bioetanolo FireDesign Verzolini

Sono Arrivati Camini Bioetanolo FireDesign 2016

camini-bioetanolo-firedesign-multifunzione

I nuovi modelli sono sostanzialmente 10, 2 basati sullo stampo del camino a uovo con 2 colori particolarissimi nero lucido e tortora a schizzi, altri 2 con lo stampo del camino onda giallo millerighe e bianco a schizzi, un nuovo ovetto ma rosso lucido e poi arrivano proprio i modelli con un nuovo stampo abbiamo 2 modelli arabo gigante uno rosso e l’altro bianco la particolarità di questo nuovo modello e che la pancia del biocamino dell’arabo tradizionale arriva circa a 40 cm e in quelli nuovi arriva a 45 cm di pancia e 75 cm di altezza, ecco ora vi presento i biocaminetti multifunzione centrotavola le tre funzioni di questi nuovissimi modelli consistono in primis porta essenza e diffusore di aroma terapia poi e possibile utilizzarlo come fonduta e con la base piatta e ottimo anche come scaldavivande.

Manteniamo la qualità artigianale di sempre ogni pezzo è originale e unico

Camini Bioetanolo FireDesign Made in Italy.

I nuovi biocamini come i vecchi vengono realizzati sempre con il metodo tradizionale pregiatissima maiolica modellata e verniciata manualmente nei laboratori Italiani della FireDesign, la lavorazione richiede uno speciale processo a 2 cotture la prima subito dopo la modellatura della forma del biocamino la seconda dopo la verniciatura in forni speciali sopra i 900 gradi centigradi con questo procedimento diventano duri come il gress più resistente e duraturo, praticamente inalterabile nel tempo. L’interno viene corredato con un bruciatore Inox anch’esso robustissimo al calore e al tempo regolabile per risparmiare il più possibile il bioetanolo combustibile vegetale naturale. Ricordiamo che visto che i biocamini vengono finiti su ordinazione i colori possono essere personalizzati su richiesta ogni modello può essere di qualsiasi colore.

Link ai modelli nuovi per visionare le caratteristiche tecniche Camini Bioetanolo FireDesign acquistare in sicurezza dal rivenditore ufficiale:

Glossy Black Egg
Mud Splashes Egg
Millerighe Verde
Ovetto Rosso
Onda Bianco a Schizzi
Arabo Gigante
Modello da Parete

Per tutte le informazioni chiamare al 3349181147 o scrivere una mail a macchiashop@gmail.com. Questi delizioni biocaminetti in maiolica sono disponibili qui:
Link al Catalogo Completo Camini Bioetanolo FireDesign

Sauna Infrarossi e le sue proprietà

Approfondimenti Sauna Infrarossi

I RAGGI INFRAROSSI
Cosa sono e gli effetti sulla bellezza:

Sauna Infrarossi

I raggi infrarossi furono scoperti nel 1800 dal fisico William Herschel ponendo un termometro a mercurio nello spettro prodotto da un prisma di vetro per misurarne il calore delle differenti bande di luce colorate.
Fu così che poté osservare che la temperatura del termometro continuava a salire anche dopo essersi mosso oltre il rosso dello spettro dove non c’era più luce visibile. Questo rappresentò il primo esperimento che documentava come il calore poteva trasmettersi grazie ad una forma invisibile di luce.
Dalla scoperta dei Raggi infrarossi moltissimi ricercatori e scienziati continuarono a studiarne le caratteristiche e gli effetti documentandone i molteplici benefici sull’organismo umano.
Il sole è sempre stato il nostro fornitore Naturale di energia Infrarossa (Calore ), senza il quale nessuna forma vivente potrebbe sopravvivere sulla Terra.
L‘energia radiante degli infrarossi (FIR) è una forma di energia che ha la capacità di riscaldare direttamente gli oggetti senza dover riscaldare l’aria circostante.

Azione dei raggi infrarossi sull’organismo umano

Sauna Infrarossi

Il fascio di luce emesso dai raggi infrarossi non è visibile agli occhi umani, ma può essere visto da telecamere speciali.
Possiamo, tuttavia, sentire questo tipo di luce che percepiamo come calore.
Il nostro sole produce la maggior parte della sua energia nel segmento infrarosso dello spettro.
La nostra atmosfera dispone di una finestra che consente ai raggi infrarossi, compresi nella gamma dai 7 ai 14 micron, di raggiungere in tutta sicurezza la superficie della Terra.
Il sole è la fonte primaria di energia radiante, ma non tutta questa energia è benefica.
Anche se la vita ha bisogno dell’energia del sole, troppo sole danneggia la pelle.
La Sauna Infrarossi fornisce molti dei salutari benefici della luce solare naturale ma SENZA gli effetti pericolosi dei raggi solari.
Possiamo a questo punto concludere che i Raggi infrarossi sono più semplicemente dei raggi che producono calore e gli stessi nulla hanno a che fare con i raggi Ultravioletti (i raggi che abbronzano) fra l’altro molto dannosi per la pelle. I campi di applicazione dei salutari raggi Infrarossi sono i più svariati ma quello che più ci conferma i benefici effetti degli stessi è poter osservare che nelle nursery degli ospedali le incubatrici riscaldano i piccoli neonati proprio con i Raggi infrarossi.
Attivazione cellulare dei raggi infrarossi:

Sauna Infrarossi

L’energia dei raggi infrarossi penetra fino a 7,6 cm all’interno del corpo e spinge il sudore al suo esterno. Ciò consente di espellere le tossine che si trovano sotto la cute.
La temperatura di una sauna ad infrarossi è normalmente compresa fra i 30 e i 60°C rispetto ad una sauna tradizionale che opera tra 80-100 °C. Tuttavia, pur operando a temperature più basse, in genere si suderà molto di più in una sauna infrarossi, perché l’energia infrarossa penetra nel corpo molto più in profondità.
Il grasso diventa solubile in acqua già a 38°C quando comincia a dissolversi, a spostarsi attraverso il sangue dove infine viene rimosso dal corpo, con conseguente perdita di peso.
Le tossine sono eliminate attraverso la pelle utilizzando basse e confortevoli temperature per una rapida disintossicazione.

AVVERTENZA
* I colori e gli accessori sono rappresentati a solo titolo dimostrativo e possono variare secondo la disponibilità. Specificare le richieste in fase di ordine.

Dove acquistare in sicurezza la tua sauna infrarossi rivenditore autorizzato: MacchiaShop



I metodi di disinfezione della piscina

Introduzione ai sistemi di sanificazione Piscina

Per disinfettare l’acqua della piscina esistono molti metodi, ecco i principali:

  1. sistema di disinfezione a base di cloro;
  2. sistema di disinfezione con il sale (elettrolisi);
  3. sistema di disinfezione con bromo;
  4. sistema di disinfezione a base di ozono;
  5. sistema di disinfezione con ossigeno;
  6. sistema di disinfezione con biguanida;
  7. sistema di disinfezione tramite raggi UV.

1. Disinfettare la piscina usando il cloro

Il trattamento più usato per la disinfezione dell’acqua delle piscine è quello a base di cloro. Il cloro viene immesso nell’acqua delle piscine sotto varie forme: granulare, in pastiglie o liquido.
Per l’acqua delle piscine normalmente si utilizzano pastiglioni di cloro stabilizzato in formato da 20, 200 o 500 g che vengono immessi direttamente negli skimmer e si sciolgono lentamente. I vantaggi del tricloro in pastiglie sono:
– la lentezza dello scioglimento (la solubilità in acqua è di 12 g/l);
– l’elevata stabilità;
– la stabilità nella degradazione ai raggi UV;
– la facilità nell’immagazzinamento in quanto richiede poco spazio.
Per massimizzare la sua efficacia deve essere tenuto sotto controllo il cloro-tricloro-90-pastiglie-200-gr-aralpH, che deve avere un valore tra 7,2 e 7,6. Più alto sarà il pH, meno efficace sarà l’azione del cloro immesso in piscina.
Il cloro impiegato per la disinfezione dell’acqua delle piscine può anche essere granulare. I vantaggi del dicloro granulare sono :
– la facilità di movimentazione;
– lo scioglimento facilitato (la solubilità in acqua è di 300 g/l);
– il pH neutro;
– la stabilità nella degradazione ai raggi U.V.;
– la facilità nell’immagazzinamento (richiede poco spazio);
– è particolarmente indicato per le piscine in liner, vinile, poliestere e verniciate.
Il dicloro, in quanto a rapida solubilità, è indicato per clorazioni rapide e iperclorazioni. Il trattamento iniziale consiste nell’aggiungere 10 ÷ 15 g di cloro granulare al 56 % per ogni m³ d’acqua.
Infine il cloro utilizzato per la disinfezione può essere liquido, ad esempio l’ipoclorito di sodio è cloro liquido concentrato al 14, 15 %.
Questo prodotto ha un’elevata stabilità alla fotolisi e all’evaporazione, inoltre agisce come ossidante eliminando varie sostanze organiche non filtranti.
I vantaggi del cloro liquido sono:
– è il composto a base di cloro più economico;
– è disponibile in una soluzione utilizzabile immediatamente .
Gli svantaggi del cloro liquido sono:
– è voluminoso e pesante (normalmente viene movimentato e stoccato in bidoni di 25 l);
– aumenta notevolmente il valore del pH;
– causa la precipitazione di calcare provocando incrostazioni;
– è stabile solo se immagazzinato a basse temperature ovvero si degrada facilmente;
– sbianca qualunque materiale colorato con cui viene a contatto;
– richiede un sistema di dosaggio automatico (pompe dosatrici peristaltiche o elettromagnetiche).
Il trattamento con cloro liquido è il più importante per il controllo automatico dei parametri dell’acqua della piscina.

2. Sistema di disinfezione a base salina

Per purificare l’acqua della piscina è possibile sfruttare il processo di elettrolisi salina. Il sale disciolto nell’acqua della piscina, tramite un passaggio di corrente, porta la formazione di cloro gassoso e sodio metallico, che reagiscono ulteriormente ottenendo la formazione di acido ipocloroso (HClO).
Il sale necessario affinchè avvenga la reazione varia secondo l’apparecchiatura utilizzata nella piscina. La salinità minima richiesta è di 3 ÷ 4 g/l.
I vantaggi del sistema di elettrolisi del sale sono:
– è automatico e svincola dal controllo periodico del cloro in vasca;
– riduce il consumo di prodotti chimici;
– richiede solo sale ed energia elettrica;
– il sale disciolto nella piscina non si consuma (il ciclo è infatti chiuso a meno dell’asportazione di acqua da parte dei bagnanti e di quella persa nei controlavaggi);
– non richiede una manutenzione giornaliera;
– presenta bassi costi di gestione.
Gli svantaggi del sistema di elettrolisi del sale sono:
– possiede gli stessi problemi di un trattamento con cloro (formazione di clorammine);
– aumenta la manutenzione a causa delle incrostazioni (è consigliabile impiegare elettrolizzatori con scambio automatico della polarità);
– non si può usare acqua di mare;
– determina consumo elevato di prodotto riduttore di pH;
– tutti gli elementi dovranno essere in acciaio inossidabile per evitare la corrosione dovuta al sale.

3. La disinfezione tramite il bromo

Il bromo in pastiglie è spesso usato per sanificare l’acqua delle piscine e poiché non presenta il tipico odore di cloro viene utilizzato anche nelle SPA. Viene normalmente introdotto in acqua attraverso dei dosatori a lambimento e diversamente dal cloro il bromo resta efficace anche ad alte temperature.
Il bromo è un disinfettante più potente rispetto al cloro, ma possiede un’azione ossidante minore.
Per questa ragione nell’acqua crescono sostanze organiche che diventando fonte di sostentamento per alghe e batteri. E’ consigliabile quindi alternare stagioni in cui si utilizza il bromo con periodi di impiego del cloro in modo da limitare la formazione di microrganismi.
I vantaggi dell’utilizzo del bromo sono:
– non scolora la pelle nè i capelli come invece fa il cloro;
– presenta una buona disinfezione a pH alti;
– riduce l’irritazione agli occhi, alla pelle ed alle mucose;
– non produce odori sgradevoli;
– è facile da maneggiare (viene confezionato in pastiglie da 20 g);
– la lentezza dello scioglimento (solubilità in acqua è 1,5 g/l);
– non produce esalazioni gassose;
– le bromamine possiedono potere disinfettante.
Gli svantaggi invece sono:
– si può utilizzare solo attraverso un dosatore a lambimento;
– non si può usare negli skimmer;
– si tratta di un prodotto organico non stabilizzato;
– presenta costi elevati (il trattamento con bromo costa circa 5 volte più del cloro).
I trattamenti shock con bromo non sono possibili.

4. Disinfettare la piscina con l’ozono

L’ozono è un gas naturale che si forma in natura, chimicamente è formato da tre atomi di ossigeno legati tra loro.
La depurazione dell’acqua tramite ozono è uno dei metodi più efficaci e moderni. Tra tutti gli agenti disinfettanti esistenti l’ozono è quello che detiene il più elevato potere ossidante, grazie a questa caratteristica agisce rapidamente contro batteri, alghe e virus presenti nell’acqua della piscina.
Essendo un prodotto volatile e considerando la mancata produzione di disinfettante durante le normali fermate giornaliere dell’ozonizzatore vi consigliamo comunque di utilizzare il cloro anche se in quantità minori in affiancamento al trattamento principale.
I vantaggi di questo trattamento sono:
– rende l’acqua trasparente e limpida;
– è totalmente inodore;
– non necessita di correzioni di pH;
– è il più attivo ossidante naturale disponibile;
– è circa 3000 volte più attivo del cloro nella distruzione di batteri.
Gli svantaggi invece sono:
– l’ozono è un gas instabile a condizioni ambientali normali perciò non può essere immagazzinato ma deve essere creato nel luogo e nel momento in cui serve;
– il trattamento con ozono è molto costoso.
Questo sistema si può applicare a quasi tutte le piscine.

5. La disinfezione tramite ossigeno

L’utilizzo dell’ossigeno nella disinfezione è consigliato per le piscine ad uso domestico. Le dosi di impiego devono essere seguite alla lettera: la quantità indicativa è di 20 g per m³ d’acqua come trattamento iniziale e di 10 g per m³ come trattamento di mantenimento.
Data l’elevata volatilità dell’ossigeno si consiglia sempre anche se in quantità minori rispetto alla normale necessità di impiego l’utilizzo del cloro in affiancamento al sistema di disinfezione principale.
I vantaggi sono:
– acqua dolce e senza odore;
– semplicità di utilizzo;
– molto efficace contro le alghe;
– non forma nessun sotto-prodotto pericoloso;
– poco irritante per gli occhi e la pelle.
Gli svantaggi sono:
– richiede un buon impianto di circolazione della piscina ed una filtrazione correttamente dimensionata;
– è relativamente costoso;
– trattamento sensibile alle variazioni di pH.
L’ossigeno può essere immesso in piscina in forma di pastiglie (ad es. da 100 g), in forma granulare e talvolta in forma liquida (prodotti a base di acqua ossigenata) da dosare attraverso pompa dosatrice.

6. Disinfettare la piscina con la Biguanidina

Un particolare metodo per sanificare l’acqua della piscina prevede l’impiego della biguanidina ovvero un polimero organico con azione igienizzante e proprietà battericide.
Per il primo utilizzo di biguanidina va regolato il valore del pH tra 7 e 7,8. L’utilizzo di questo metodo è particolarmente consigliato per le minipiscine idromassaggio poiché risulta particolarmente efficace a temperature elevate. Si presenta in forma liquida e si versa direttamente in vasca, rispettando i valori consigliati. Per essere efficace necessita di un ossidativo (il perossido di idrogeno) che va impiegato in maniera complementare.
ATTENZIONE: tale trattamento è incompatibile con altri metodi a base di alogeni e clorati. Per passare da cloro a Biguanidina e viceversa l’impianto e la vasca devono essere risciacquati perfettamente fino ad avere eliminato ogni residuo o l’acqua si colora di marrone.

7. Sistema di disinfezione tramite i raggi UV

Il metodo con raggi UV garantisce acqua pulita e trasparente, la disinfetta in modo sicuro ed efficace e protegge la vasca dagli organismi patogeni. Inoltre previene l’odore di cloro e le irritazioni della pelle e degli occhi. Questo trattamento è economico, ecologico e non lascia alcun residuo nella piscina.
La sterilizzazione UV dell’acqua avviene durante i cicli di funzionamento della filtrazione della piscina. Quando la filtrazione è ferma non avviene nessuna disinfezione perciò si consiglia di considerare un trattamento complementare, manuale o automatico, in grado purificare l’acqua della piscina (ossigeno attivo o cloro) tramite pompa dosatrice.
La lampada di mercurio, nota anche come lampada germicida, è la fonte energetica più efficace della luce UV ad onde corte. Questi sterilizzatori sono realizzati in vetro di quarzo ed emettono radiazioni che uccidono gli organismi. Le luci usate nella depurazione dell’acqua sono quelle a onde corte, che distruggono con facilità batteri, funghi, muffe, spore e alghe.
I vantaggi del trattamento con raggi UV sono:
– non emette nessun odore;
– non provoca nessuna irritazione;
– la camera di circolazione non è tossica ed è resistente agli urti;
– le lampade sono incamerate individualmente per ottenere la massima efficacia;
– è facile da installare;
– presenta ottima conservazione.
Gli svantaggi sono:
– quando la filtrazione è ferma non avviene nessuna disinfezione per cui è necessaria l’immissione comunque di una minima quantità di prodotto ossidante;
– è periodicamente necessario il ricambio della lampada UV che in funzione delle ore di utilizzo perde efficacia;
– è necessaria una maggior cura nella manutenzione della piscina.
– è richiesta una pulizia straordinaria della cella in caso di acqua con una durezza calcarea medio-dura a salire; difatti il calcare provoca incrostazioni sul tubo di quarzo della lampada che possono inibire col tempo l’efficacia del sistema a raggi UV.

Potete trovare i vari prodotti sul nostro sito:
Cloro;
Disinfezione al sale;
Ossigeno;
Generatori di ozono;

Pulitori Piscina

Introduzione pulitori piscina

La pulizia della piscina è tra le operazioni più importanti e allo stesso tempo delicate per tutti coloro che possiedono una di queste oasi di relax e divertimento. Infatti le piscine hanno un sistema di filtrazione che consente di trattenere lo sporco in sospensione nell’acqua, ma spesso è difficile, se non impossibile, eliminare ciò che cade sul fondo. Per questa operazione ci vengono in aiuto i pulitori piscina. Ne esistono tre tipologie fondamentali: i più semplici pulitori a batteria, i pulitori automatici idraulici e i pulitori elettronici o robot.

Pulitori a Batteria

Questo tipo offre la possibilità di pulire e microfiltrare l’acqua specialmente delle piscine di piccole dimensioni e delle spa e vasche idomassaggio. Questi modelli di pulitori sono dotati di una valvola che blocca i residui non appena vengono aspirati, mentre rimuovono lo sporco e i detriti rimasti sul fondo questo viene aspirato e microfiltrato. Sono economici e pratici da usare, inoltre si possono utilizzare anche con delle batterie ricaricabili.

Pulitori automatici idraulici

I pulitori piscina idraulici hanno solo una parte in movimento e sono una scelta ideale per piccole piscine interrate o fuori terra. Sono facili da usare perché si attaccano allo skimmer esistente o alla porta di aspirazione dedicata.
Inoltre questi modelli funzionanpulitori-idraulicio quando la pompa è in funzione sfruttando il sistema idraulico della piscina. Raccolgono la sporcizia e i detriti e li depositano nel sistema di filtraggio del gruppo filtrante. Questa categoria di accessori sono generalmente piuttosto economici, perchè offrono tutte le caratteristiche di base per effettuare la pulizia.

Robot Pulitori

I pulitori automatici elettronici raccolgono tutto lo sporco e i detriti della piscina in un sacco contenuto all’interno dell’apparecchio stesso che va cambiato quando pieno. Hanno un’alimentazione standard da 220 V e non coinvolgono il sistema di filtraggio o lo skimmer di
superficie, si comportano come pilitori-automaticoun vero e proprio filtro secondario. Sono più costosi perciò rispetto ai pulitori idraulici. I robot pulitori non solo raccolgono foglie e detriti vari dal fondo ma ottengono dei risultati altrimenti impossibili con le classiche operazioni manuali. Può effettuare la pulizia di giorno e/o di notte ottimizzando così anche l’efficacia dei prodotti chimici. Questi articoli offrono quindi risultati significativamente migliori rispetto a tutti gli altri sistemi di pulizia delle piscine.

Diversi modelli di pulitori sono visibili e acquistabili su: Macchiashop.it